.alliness.

l’italiano medio va a londra. parte I.

Premetto che non c’è polemica. Solo un po’. Perchè in fondo ci siamo passati anche noi, siamo stati un po’ tutti un “italiano medio a londra”, ma alcuni lo sono molto più di altri.

PARTE I : LA PARTENZA.

L’italiano medio (IM) organizza una vacanza a Londra con gli amici.
No, non ci va da solo, il gruppo è la prima regola.
L’IM prenota il volo con Ryanair, per risparmiare, no assicurazione (e clicca con decisione il tasto “voglio correre il rischio”), un bagaglio a mano e tanta allegria.
L’appuntamento è alle 6.00 di mattina in aeroporto, brioche e cappuccino, un gratta e vinci.. pronti via, si parte.
Se siamo fortunati, il nostro IM avrà completato correttamente tutto il processo di prenotazione del volo e quindi avrà stampato anche la sua carta d’imbarco. Primo avvertimento: si può portare a bordo un solo bagaglio che non deve superare le misure 55cmx40cmx20cm e i 10kg di peso, qualsiasi altra borsa, laptop o acquisto aeroportuale deve essere incluso. Niente oggetti appuntiti o contundenti. No armi. No kalashnikov. No uranio arricchito o acido muriatico. Altri eventuali liquidi devono essere inseriti in una busta trasparente, per un totale massimo di 10 contenitori da 100ml. Tutto chiaro.
Ecco come si presenta il nostro IM: trolley da stiva utilizzato come bagaglio a mano, 9.9kg di peso, borsa a tracolla, bottiglia d’acqua, profumo, e la sicurezza di essere nel giusto.
Fortunatamente (se così si può dire) li lasciano passare senza problemi. W l’Italie!
Oh, no, aspettate. Uno di loro suona al metal detector! Ahhh, era solo la cintura borchiata con il dollaro americano placcato in oro tarocco.. pericolo scampato!
Arrivati al Gate l’IM nota due file: a sinistra 3 persone, a destra 100. Tsè, per fortuna siamo un popolo di furbi e la nostra ciurma imbocca la fila priority. Peccato che l’hostess li fermi e gli dica di andare dall’altra parte, non avendo pagato nessun supplemento per avere un imbarco prioritario. Uno sguardo veloce alla lunga e disordinata fila e.. zan zan, eccoli lì, tra uno spintone e l’altro l‘IM si intrufola nel mezzo e riesce a salire a bordo dell’aereo prima di tanti coglioni che hanno aspettato il loro turno senza polemiche.
Dopo l’ardua scelta del posto, il porta bagagli che non si chiude e i primi problemi di comprensione della lingua albionica con l’hostess di volo che cerca di spiegargli che la valigia è troppo grande per stare lì, è quasi ora di partire. Cinture allacciate e misure di sicurezza.
L’IM presta attenzione, in primis al culo della hostess, poi ai buffi movimenti che questa fa mentre mostra le uscite di sicurezza e infine al discorso dell’amico seduto di fianco a lui sulla serata passata.
Speriamo solo che il nostro IM non si sia seduto nelle file corrispondenti alle uscite di emergenza! 
Le due ore di volo passano in fretta, e si arriva finalmente a Londra Stansted.

[to be continued..]

ciao, sei molto carino.

ciao, sei molto carino.

(Source: acccioharreh, via niallscharm)


“Absolutely no information on killing mocking birds.”

“Absolutely no information on killing mocking birds.”

(Source: thecatcherintheryebread, via mustdobetterthanboom)

maybewewilllou:

“Perfect! One for each of T-Swift’s exes!”
Hahaha. Good one, Cosmo. (;

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“Perfect! One for each of T-Swift’s exes!”

Hahaha. Good one, Cosmo. (;

(via boyfriendsandbandshirts)

beh comunque CIAO ne.

beh comunque CIAO ne.

(via boyfriendsandbandshirts)

“I love London. I love its rudeness, its lack of community, its impatience. I even love its weather. But most of all, I love the anonymity.”
i cry every single time i watch the movie about Hachi.

i cry every single time i watch the movie about Hachi.